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Tanzania, viaggiare sicuri: Alcune regole da osservare

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Famoso in tutto il mondo per le sue incantevoli spiagge, la sua antichissima cultura e per l’ospitalità dei suoi abitanti, la Tanzania è un autentico gioiello incastonato sulla costa tra Mozambico e Kenya. Uno dei paesi più belli dell’Africa orientale, ma che per essere apprezzato senza preoccupazioni necessita di alcuni accorgimenti. Vediamo insieme come prepararsi per il proprio viaggio in Tanzania in massima sicurezza.

Precauzioni mediche e sanitarie

Per prima cosa, la salute: prima di atterrare in Tanzania, è importante effettuare alcune semplici vaccinazioni per scongiurare qualsiasi rischio di contrarre malattie potenzialmente pericolose. Nonostante il rischio di infezione sia molto basso, se raggiungete il paese dall’Etiopia o dal Kenya dovrete vaccinarvi contro la febbre gialla e prepararvi a 12 ore di quarantena, necessarie per scongiurare qualsiasi rischio di epidemia.

Se invece non avete fatto tappa in uno di questi due paesi, il consiglio è quello di partire dopo aver effettuato delle vaccinazioni tutto sommato standard come quelle per le epatiti (in particolare la B) e, se avete in programma di entrare a contatto con animali, per la rabbia. Per quanto riguarda invece le malattie trasmesse attraverso morsi o punture di insetto, basterà coprirsi con attenzione e munirsi di un comune prodotto repellente.

Un’altra norma igienica molto importante riguarda il cibo e l’acqua: per evitare intossicazioni alimentari o risposte dell’organismo non desiderate (specialmente in viaggio!), il consiglio è quello di scegliere sempre con attenzione i posti dove mangiare e di bere sempre acqua in bottiglia e sigillata.

Sicurezza

La Tanzania è un paese stabile e relativamente sicuro, specialmente se paragonato ad altre nazioni situate nella stessa zona dell’Africa. Di conseguenza, valgono anche in questo caso le consuete norme di sicurezza comuni a moltissimi altri luoghi, in primo luogo evitando quanto più possibile le zone di confine nel nord, nord-ovest e sud-est del paese. In particolar modo, si sconsiglia di avvicinarsi alla frontiera con Burundi e Malawi.

Inoltre, la capitale del paese, Dar es Salam, ha anche dei quartieri con un tasso di microcriminalità più elevato della media: cercate quindi di visitare zone come Masaki, Msasani Peninsula e Oysterbay sempre accompagnati, di giorno e non tenendo in vista oggetti che potrebbero fare gola ai malintenzionati.

Infine, un consiglio davvero da tenere sempre presente è quello di evitare assembramenti e manifestazioni, che in passato sono state spesso occasioni per piccoli o grandi episodi di violenza e scontri; tenersene quindi a debita distanza è senz’altro qualcosa da ricordare.

Trasporti e norme generali

Ultimi ma non certo per importanza i nostri consigli generali sui mezzi di trasporto e contatto con le istituzioni. Salvo che per le località turistiche più note a livello internazionale, le infrastrutture del paese possono in alcuni casi non essere di livello eccellente e questo comporta un’attenta scelta non solo dei propri itinerari, ma anche dei mezzi con cui si affrontano gli spostamenti.

Affidatevi sempre a tour operator e agenzie turistiche referenziate (la vostra agenzia di viaggio saprà consigliarvi al meglio, e così anche il personale delle strutture dove soggiornerete), così da essere certi che gli autisti siano affidabili, conoscano bene il territorio e rispettino le generali norme di sicurezza su strada. Allo stesso modo, accertatevi in ogni situazione di viaggiare su mezzi solidi e sicuri, evitando quanto più possibile mezzi di fortuna o non adatti alle lunghe percorrenze.

Infine, ricordatevi sempre che ogni viaggiatore ha la possibilità di consultare costantemente il sito ViaggiareSicuri.it e, anche attraverso l’app scaricabile sul vostro smartphone, restare sempre aggiornati sugli sviluppi in termini politici, metereologici e di sicurezza generale. Segnalate al Ministero la vostra presenza nel paese per essere ancora più tutelati!

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REDAZIONE UNESCODESS
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