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Barcellona in 4 giorni: cosa non puoi perderti

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La capitale della Catalogna è una città ricca di sorprese, costantemente in movimento e ricca di grandissime opportunità di divertimento, shopping e momenti culturali.

Da sempre una delle mete più amate dagli Italiani, la città spagnola è una di quelle classiche mete che meritano di essere visitate più e più volte, Ma se hai a disposizione solo quattro giorni e vuoi sfruttare al meglio il tuo tempo, questa piccola guida fa proprio al caso tuo. Vediamo insieme cosa non puoi perderti nel corso di quattro giorni a Barcellona.

Giorno 1 – Parco Güell e Sagrada Familia

Il tuo tour di Barcellona può iniziare con una visita nel coloratissimo Parco Güell. Con i suoi oltre 17 ettari di verde e la caratteristica impronta del leggendario artista spagnolo Gaudì, questo monumentale polmone verde si divide in una zona monumentale (ingresso a pagamento) e una vastissima area ad accesso libero in cui potrete rilassarvi all’ombra di uno dei maestosi alberi, per un momento di riposo all’ombra.

Quando siete pronti per proseguire, dirigetevi verso la zona monumentale, dove potrete ammirare le cosiddette ‘casette di marzapane’ (due bellissime costruzioni ornate da complessi mosaici) e la celebre scalinata della lucertola, autentico simbolo del parco spagnolo. Prima di proseguire per la prossima meta, assicurati di visitare anche il Tempio Dorico, famoso per le sue 88 colonne attorcigliate.

Una volta lasciato il parco, prendete il bus numero 92 e spostatevi in direzione di una delle grandi attrazioni della città, la chiesa della Sagrada Familia, ad opera ancora una volta del geniale Gaudì. Il consiglio in questo caso è di prenotare una visita guidata (disponibile sul posto anche in italiano) e lasciarvi trasportare dal fascino di questo edificio più unico che raro. Perfetto per scattare delle magnifiche foto e per godersi una delle più grandi opere mai realizzate dall’uomo. Assolutamente un must per qualsiasi itinerario a Barcellona.

Giorno 2 – Museo della scienza e Santa Caterina

Se siete appassionati di scienza, il museo CosmoCaixa, è decisamente un’attrazione che merita una visita approfondita. i 5 piani dell’edificio sono stracolmi di mostre, esposizioni ed esperienze interattive che faranno la felicità di grandi e piccoli: tutto il museo è davvero incredibile, ma davvero indispensabile è il suo piano terra, dove è stato riprodotto in maniera assolutamente fedele l’ecosistema della foresta amazzonica, con tutti gli animali e la flora tipica di quella zona del mondo. Il costo? Basteranno meno di 4 € per potersi immergere in un’esperienza che vi lascerà a bocca aperta. Potrete persino ammirare pesci, insetti e serpenti immersi nel loro habitat naturale!

Una volta terminata questa visita, spostatevi verso il mercato coperto di Santa Caterina. Un autentico paradiso per tutti gli appassionati di buon cibo e gastronomia, questo gigantesco mercato rappresenta la migliore maniera per conoscere il grandissimo patrimonio gastronomico spagnolo, oltre che per rifocillarsi in uno dei tantissimi ristorantini e locali che, cucinando gli ingredienti in vendita nel mercato stesso, vi faranno scoprire ricette e prodotti unici nel loro genere. Una dritta: assaggiate il polpo grigliato!

Giorno 3 – Barro Gotico e le Ramblas

Per continuare il tour di Barcellona in bellezza, una tappa essenziale è senz’altro il Barrio Gotico. Passeggiare per Via Fontanella o su Avinguda del Portal de l’Angel è la maniera migliore per esplorare questa famosa zona storica della città, ammirando non solo le sue meraviglie architettoniche ma anche le più moderne installazioni di street art e i murales (famosissimo quello del bacio).

Assicuratevi di raggiungere la sommità di Carrer del Bisbe, dove potrete ammirare il famoso balcone Ponte del Vescovo, vero capolavoro dello stile gotico catalano.

Per il pomeriggio (e ovviamente per la serata, se volte fare le ore piccole!), perché non fare un tuffo nel life style di Barcellona e passeggiare per le Ramblas come un vero e proprio local? Queste famosissime passeggiate lungo il mare costituiscono una delle principali attrattive della città specialmente per i turisti più giovani e alla ricerca di divertimento.

Musica dal vivo, vivaci locali e tapas bar vi attendono per passare una serata all’insegna della compagnia, del buonumore e del divertimento.

Giorno 4 – Palau de la Musica Catalana e Museo Picasso

Impossibile terminare qualsiasi itinerario a Barcellona senza passare del tempo in alcuni dei suoi fantastici musei. In città ce ne sono davvero moltissimi, ma ne segnaliamo due tra i nostri preferiti: Il Palau de la Musica Catalana e, ovviamente, il famoso Museo Picasso.

Il Palau de la Musica Catalana, patrimonio dell’Unesco, è un meraviglioso esempio di modernismo catalano e una delle mete più ricercate della capitale, mentre il Museo Picasso contiene la più vasta collezione di opere di Pablo Picasso, con circa 4.000 opere, molte delle quali risalenti al suo periodo blu. Impossibile lasciare Barcellona senza aver passato qualche ora ammirando questo autentico tempio dell’arte contemporanea.

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REDAZIONE UNESCODESS
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