Chi è interessato a ricevere ulteriori informazioni o essere tenuto a corrente degli sviluppi può scrivere a michela.mayer@libero.it.
Relativamente alla Settimana ESS e al tema scelto, è importante innanzitutto far sì che il rifiuto sia eliminato alla fonte, contrastando cioè una cultura dell’imballo inutile, spesso propagandato per igiene.
Sarà dunque utile coinvolgere non solo le associazioni dei consumatori, ma anche chi si occupa di educazione alla salute. Tutto sommato è anche un falso concetto di igiene che porta i cittadini ad abbandonare i rifiuti sui marciapiedi.
I risultati ottenuti dall’Italia nelle indagini internazionali PISA mostrano che i ragazzi italiani possiedono conoscenze, ma non sono capaci di collegare causa ed effetto e trarre conclusioni basate su dati.
Peraltro la mancanza di capacità di collegare i dati, che pure esistono, è una caratteristica che riguarda purtroppo l’intera società italiana. I risultati italiani PISA sono molto bassi, più bassi della media europea e della media dei paesi dell’OCSE, non solo in lettura e in matematica ma anche in scienze.
Ma a cosa sono dovuti questi risultati e come l’educazione ambientale può contribuire ad un miglioramento? intanto occorre una scelta più attenta degli argomenti da affrontare: più che i programmi infatti sono soprattutto i libri di testo che impongono, a studenti e insegnanti, un approccio alle scienze di tipo enciclopedico, che punta alla memorizzazione di fatti e non al ragionamento critico e alla ricerca di dati su cui fondare conclusioni.
La scienza è poi spesso astratta, lontana dai problemi reali, mentre i problemi ambientali collegano le conoscenze scientifiche alla realtà. I dati PISA correlano fortemente la competenza sui problemi ambientali con i risultati ottenuti: gli studenti che più si sentono di conoscere e di saper spiegare i problemi ambientali sono anche quelli che ottengono migliori risultati.
Un’altra indagine internazionale, l’indagine TIMSS, mostra come sia soprattutto nella scuola media che la scuola italiana si discosta da quella delle nazioni che ottengono i risultati migliori: troppi contenuti in troppo poco tempo, poco laboratorio, in particolare pochissimo laboratorio svolto dagli alunni su problemi aperti.
I progetti,le azioni per l’ambiente, vanno quindi nella direzione necessaria non solo per una maggiore responsabilità ambientale ma anche per ottenere migliori risultati nelle indagini internazionali.